KDE

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KDE è una community internazionale la cui attività principale è lo sviluppo di Software Libero. Originariamente con “KDE” si denominava un ambiente desktop (K Desktop Environment), successivamente esso è stato chiamato KDE Plasma (incluso nella “KDE Software Compilation”) e “KDE” è diventato il nome della community.

Questo cambio di denominazione ha avuto un riscontro concreto quando KDE 4 (quarta versione del DE) è stato “diviso” in tre parti nel passaggio alla versione 5: adesso si hanno infatti KDE Frameworks 5 (librerie), KDE Workspaces (di cui fa parte il DE Plasma 5) e KDE Applications. Essi sono i principali software di KDE.
KDE Frameworks è un insieme di librerie basate su Qt.
KDE Workspaces include Plasma 5, un ambiente desktop molto completo e curato, orientato prevalentemente agli utenti con conoscenze basiche, per via della vasta configurabilità dell’ambiente e dei suoi programmi, ed è generalmente considerato l’alternativa principale a GNOME. Dalla versione 5 è basato su KDE Frameworks.
KDE Applications è un insieme di applicazioni basate su Qt e KDE Frameworks che si integrano con Plasma.
La “K” di KDE in origine stava per kool (la C di common era già utilizzata dal desktop environment CDE), ma successivamente si preferì rimuovere questo significato. La mascotte di KDE è Konqi, un drago antropomorfo.

Storia di KDE come ambiente desktop
Konqui, la mascotte di KDE
Il progetto venne iniziato il 14 ottobre 1996 da Matthias Ettrich, uno studente all’Università di Tubinga, che trovava gli ambienti desktop per UNIX dell’epoca carenti sotto molti punti di vista. Tra le critiche c’era la constatazione che nessuna applicazione avesse un aspetto ed un comportamento simile. Altri programmatori, dopo aver letto l’annuncio della nascita di KDE, parteciparono al progetto e in meno di un anno i programmatori arrivarono a quota 15.
Tuttavia non si fecero attendere le critiche da parte dei sostenitori del Free Software, che contestarono pesantemente la scelta del toolkit proprietario Qt come base del sistema KDE. Fu in conseguenza di ciò che nacque GNOME, un ambiente desktop che avrebbe dovuto fornire le stesse funzioni di KDE in un ambiente completamente libero.
Nel 1998 venne distribuita la prima versione stabile di KDE, la 1.0. Nello stesso anno la casa produttrice delle librerie Qt, la norvegese Trolltech, decise di distribuire progressivamente il proprio prodotto come Open Source, sotto licenza GPL, ponendo così fine alla diatriba sopra descritta.
Nel frattempo aumentarono gli sviluppatori interessati al progetto KDE, così come le applicazioni ad esso correlate. L’arrivo di KDE 2 portò poi numerosi cambiamenti delle API.
Il 1º agosto 2012 viene distribuita la versione 4.9, dedicata a Claire Lotion, una importante sviluppatrice deceduta.
Lo sviluppo è tutt’oggi molto attivo. Ad oggi si possono contare: oltre 4 milioni di righe di codice sorgente (per fare un paragone il kernel Linux versione 2.5 contava circa 3.7 milioni di righe di codice), 800 programmatori provenienti da tutto il mondo, 17 mirror del sito web e 106 mirror FTP (senza contare i mirror non ufficiali).

Caratteristiche
La maggior parte del software sviluppato da KDE si basa sulle librerie Qt di Qt Software (distribuite con licenza LGPL) e funziona sulla maggior parte dei sistemi operativi di tipo Unix, come GNU/Linux, distribuzioni BSD ed esistono anche delle versioni funzionanti su Microsoft Windows e su macOS che sfruttano il layer di portabilità del toolkit Qt.
Le versioni di KDE (come DE) e di Qt fino alla 3 potevano funzionare su Windows solo grazie a programmi come Cygwin, mentre su macOS era necessaria la presenza di X11 installato nel sistema. Parte della KDE SC 4 è stata distribuita anche per Windows.
Plasma ha visto nel suo ciclo di sviluppo in KDE SC una graduale porting in QML. Plasma 5 è stato riscritto con QML.

Il supporto a Wayland è in sviluppo.
I programmi e le librerie di KDE sono distribuiti sotto le licenze GPL e LGPL. Come per analoghi progetti di Free e Open Source Software, KDE è aperta al contributo di chiunque sia interessato a partecipare, sia per la parte più propriamente informatica, di programmazione e sviluppo software, che per gli altri aspetti comunque fondamentali per un ambiente grafico, come la localizzazione dei programmi, la documentazione, la cura della grafica e delle icone e l’usabilità.

Componenti
Alcuni dei componenti comuni ai software di KDE sono:

Akonadi – struttura di memorizzazione tra le componenti PIM
Calligra Suite – Software di produttività personale
D-Bus – sistema di comunicazione tra i vari processi
KHTML – motore HTML di Konqueror, il browser web “tuttofare” di KDE
KDE Input Output (KIO) – accede ai file, compresi quelli via rete in modo trasparente
Kiosk – disattiva le caratteristiche di KDE per un ambiente più controllato
KPart – struttura leggera dei componenti grafici
KWin – gestisce le finestre e supporta nativamente effetti 3D avanzati
KConfigXT – legge file XML e produce codice sorgente per gestire opzioni di configurazione
Phonon – permette alle applicazioni di interfacciarsi con il server sonoro e quindi di riprodurre suoni
Plasma – ambiente grafico per l’astrazione del desktop che include numerosi desktop widget e offre delle API per gli sviluppatori
Qt – strumenti per interfacce grafiche multi piattaforma
Solid – sistema d’interazione con i dispositivi hardware
XMLGUI – consente di costruire interfacce grafiche come menù e barre degli strumenti partendo da file XML
Pacchetti[modifica | modifica wikitesto]
A causa della grande dimensione di KDE 4, esso viene attualmente distribuito sotto forma di pacchetti-categoria, col fine di semplificarne e rendere modulare l’installazione.

kdeaccessibility – software per l’accessibilità
kdeadmin – strumenti amministrativi per gestire macchine
kdeartwork – pacchetto artistico
kdebase – il desktop base e le applicazioni
kdebase-runtime –
kdebase-workspace –
kdebindings –
kdeedu – software educativi
kdegames – giochi
kdegraphics – strumenti per modificare la grafica
kdelibs – librerie principali, contiene la maggior parte dell’architettura di KDE
kdemultimedia – software multimediale
kdenetwork – strumenti e software per la rete
kdepim – gestione di informazioni personali e client email
kdepimlibs –
kdeplasmoids – widget per il desktop e per i pannelli
kdesdk – strumenti per lo sviluppatore
kdetoys – giochi
kdeutils – utilità
kdewebdev – sviluppo legato al web
kde-i18n – internazionalizzazione per KDE
Ed inoltre:

extragear – collezione di applicazioni supplementari per KDE (come K3b o Amarok) che usano un ciclo di release diverso da quello del resto delle KDE Applications
playground – collezione di applicazioni supplementari per KDE
Applicazioni principali di KDE[modifica | modifica wikitesto]
Per una lista completa, vedi la lista di applicazioni di KDE. Le applicazioni per KDE includono:

Amarok – Player musicale
Dolphin – Gestore file
Dragon Player – Player video
K3b – Applicazione per la scrittura di CD e DVD
Kate – Editor di testo
KDevelop – Integrated development environment (IDE)
KMail – Client di posta elettronica
Konsole – Emulatore di terminale
Kopete – Programma di Instant messaging
Konqueror – Browser web che sfrutta la tecnologia KHTML
KPhone – Messenger che sfrutta il protocollo VoIP
KPresenter – Applicazione per le presentazioni
KSpread – Spreadsheet
KWord – Word processor
KWrite – Editor di testo snello con evidenziazione sintassi ed altre funzionalità
Okular – Visualizzatore universale di documenti

Organizzazione del progetto
KDE 4.1 su OpenSUSE 11.0 (in spagnolo). Si nota il caratteristico corredo di widget presenti sul desktop.
Proprio come per altri progetti open source/free software, KDE sviluppa soprattutto grazie al contributo di volontari, anche se varie aziende come Novell (SUSE), Trolltech (Qt) e Mandriva impiegano sviluppatori per lavorare al progetto. L’organizzazione è molto complessa in quanto molte persone contribuiscono in vari modi (per esempio curando le traduzioni e l’aspetto grafico o la scrittura di codice vero e proprio). Le decisioni e i problemi vengono discussi in varie mailing list.
Tuttavia le grandi decisioni (come le date di distribuzione di nuove versioni o l’inclusione di nuove applicazioni) vengono decise dai core developers, sviluppatori che hanno contribuito molto al progetto in un lungo periodo di tempo.
Anche se gli sviluppatori e gli utenti vengono da tutto il mondo, KDE ha una base in Germania. I web server sono installati nell’università di Tübingen e Kaiserslautern, un’organizzazione non-profit tedesca che detiene il marchio di fabbrica su “KDE”. Inoltre le conferenze spesso sono tenute in Germania.

Versioni e ciclo di sviluppo
Fino alla versione 4 di KDE (ambiente desktop) tutto l’intero parco software veniva distribuito insieme. La decisione di dividere il successore di KDE 4 in tre parti principali è stata presa anche per consentire diversi cicli di sviluppo ad ogni tipologia di software: Frameworks viene distribuito ogni mese circa (5.0, 5.1, …), KDE Workspaces una versione ogni 3 mesi (5.0, 5.1, …) e KDE Applications ogni 4 mesi circa con numerazione anno.mese (15.04 è stata la prima).

Versioni principali di KDE come DE
Sono state distribuite 25 versioni di KDE inteso come ambiente desktop: 1.0, 1.1, 2.0, 2.1, 2.2, 3.0, 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 4.0, 4.1, 4.2, 4.3, 4.4, 4.5, 4.6, 4.7, 4.8, 4.9, 4.10, 4.11, 4.12, 4.13, 4.14.

Versioni minori
Una versione minore è tipicamente segnalata con tre numeri, ad esempio 1.1.1, ed è incentrata sulla correzione di bug, problemi di importanza secondaria e piccoli miglioramenti di usabilità. Normalmente non vengono aggiunte nuove funzioni nelle versioni minori. Fa eccezione KDE 3.5, in cui piccole migliorie sono state incluse nelle versioni minori.

Distribuzioni GNU/Linux che utilizzano i software di KDE
Insieme a GNOME, altro ambiente desktop molto diffuso nelle distribuzioni GNU/Linux e nei sistemi operativi Unix-like, KDE Plasma è tra i DE più completi e ricchi di effetti grafici, caratterizzato da un aspetto molto curato, da un elevato grado di usabilità e ampie possibilità di personalizzazione. Grazie a tali caratteristiche, questo ambiente viene installato di default in numerose distribuzioni GNU/Linux, soprattutto in quelle orientate all’utenza desktop, come ad esempio Mandriva Linux, SUSE, OpenSUSE, PCLinuxOS e Kubuntu.

Di seguito è riportato un elenco di distribuzioni che includono in modo predefinito l’ambiente desktop KDE Plasma.

Nome Distribuzione base
Chakra Arch Linux
openSUSE SUSE Linux
Fedora KDE Red Hat Linux
Linux Mint KDE Kubuntu
Kubuntu Ubuntu
PCLinuxOS ex Mandriva Linux, ora indipendente
Sabayon Linux Gentoo
Mandriva Linux Red Hat Linux
Aurox Fedora
BackTrack ex SLAX, ora Ubuntu
Debian GNU/Linux Debian GNU/Linux
Edubuntu KDE Edubuntu
Famelix Debian GNU/Linux, Knoppix e Kurumin
Freespire Linspire
Galinux SLAX
KadedeOS Kubuntu
Kanotix Knoppix
Kurumin Knoppix
Linspire Kubuntu
MEPIS Debian GNU/Linux
Pardus Pardus
aptosid, ex sidux Debian GNU/Linux
SLAX Slackware
SUSE Linux Slackware
Urli Kubuntu
VectorLinux Slackware
VENENUX GNU/Linux Debian GNU/Linux
Xandros Debian GNU/Linux
KaOS Arch Linux
Netrunner Manjaro Linux, Kubuntu